Verso il Congresso Nazionale…

pubblicato il 3 febbraio 2010 alle 17:00 da Liana Barbati

Congresso Nazionale

Care amiche e cari amici,
mancano poche ore al nostro Congresso Nazionale, mancano poche ore alla presa d’atto di un partito in movimento che convince e coinvolge, un partito che vuole difendere l’Italia da una pericolosa deriva antidemocratica: è il nostro partito, è l’Italia dei Valori.

Siamo una realtà premiata dalla fiducia di oltre 2 milioni e mezzo di cittadini, a Reggio dal 3,75% e in provincia dall’8%.

Siamo una realtà con oltre 100 mila sostenitori a livello nazionale e che ha fatto nel nostro territorio numerosi iscritti.

Siamo una realtà che celebrerà il suo Congresso con 3.700 delegati, di cui a Reggio 13 delegati di diritto e 23 delegati eletti.

Siamo un realtà onesta, che vuole essere voce dei deboli e dei cittadini.

Siamo una realtà determinata a costruire una credibile alternativa di governo.

Al Congresso impegneremo 3 giornate per confrontarci sul «perché IdV»: ascolteremo i territori, discuteremo sulle urgenze programmatiche, affronteremo il tema delle alleanze, costruiremo insieme una prospettiva politica.

Come vi è chiaro, il sistema ci è avverso, il palazzo mal ci sopporta, la comunicazione amplifica i nostri “nei” ma si guarda bene dal rendere merito alle nostre giuste battaglie.

Ciò che è in atto è lo smantellamento dei nostri principi costituzionali.

Italia dei Valori è determinata e insieme a Voi, insieme alle persone oneste, saprà affermare il valore della verità!

Il nostro Congresso vedrà la grande partecipazione di uomini, donne e giovani di valore, godrà di numerosi contributi programmatici, rafforzerà il partito attraverso l’elezione dei responsabili Donne e Giovani, e dirà se la passione con cui Antonio Di Pietro ha costruito – insieme a tutti noi – Italia dei Valori deve continuare, ancor più determinata.

Liana Barbati
Segretaria Provinciale

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Prossimamente nei migliori cinema… «TONINO 007!»

pubblicato il 2 febbraio 2010 alle 20:30 da Marco Breveglieri

Prossimamente nei migliori cinema, «Tonino 007», il nuovo film del Corriere della Sera. La sinossi del film sul sito del quotidiano. :)

Marco Breveglieri
Responsabile Provinciale Internet

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Il nucleare non ci conviene!

pubblicato il 2 febbraio 2010 alle 18:00 da Francesco Fantuzzi

Ritorno al nucleareItalia dei Valori Reggio Emilia esprime netta contrarietà al programmato ritorno all’energia nucleare e alla conseguente costruzione di nuove centrali nel nostro paese.

Si tratta di una posizione non ideologica o preconcetta, ma che cerca di analizzare attentamente il rapporto tra costi e benefici legati alla scelta.

L’ENEA (quindi non pericolosi comunisti) suggerisce di concentrare sforzi e investimenti nel migliorare l’efficienza energetica delle abitazioni e delle aziende, comparto per il quale le tecnologie sono già disponibili e significative le possibilità di creare nuova occupazione.

I tempi di realizzazione delle nuove centrali sono invece evidentemente eccessivi, come lo sono i costi legati allo smaltimento delle scorie (non è stata ancora trovata una soluzione per quelle esistenti…); non si trovano poi imprenditori privati disposti a investire risorse e pertanto il costo ricadrà interamente sulla collettività.

Sfatiamo infine due miti: il nucleare non è complessivamente in ripresa nel mondo e i francesi non hanno avviato gli investimenti nel settore per esclusivi fini economici, ma soprattutto militari, e ora devono fare i conti con il peso delle tante centrali da gestire.

In definitiva, anche ammettendo di non temere eventuali fughe radioattive, il nucleare non ci conviene: scegliere il nucleare oggi è come affermare che esiste un problema di mobilità e suggerire la costruzione di carrozze a cavalli…

Francesco Fantuzzi
Responsabile Commissione Provinciale Economia e Finanza IdV

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30 gennaio 2010: in piazza con il Popolo Viola per difendere la Costituzione

pubblicato il 29 gennaio 2010 alle 11:00 da Liana Barbati

30 gennaio, sit in in tutta Italia in difesa della Costituzione

Il 30 gennaio l’Italia dei Valori di Reggio Emilia scenderà di nuovo in piazza con il Popolo Viola per difendere la Costituzione.

IdV parteciperà a Parma alla manifestazione con corteo alle ore 15, partenza piazzale Santa Croce, organizzata dal Popolo Viola. E aderisce alla manifestazione che si terrà a Reggio in piazza Casotti.

«Il ministro Brunetta – spiega Di Pietro – vuole cambiare l’articolo 1 perché, secondo lui, non vuole dire niente che una Repubblica sia fondata sul lavoro. Il ministro della Giustizia Angelino Alfano, sotto dettatura di Berlusconi, prova sistematicamente a stravolgere l’articolo 3: ‘Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, a meno che non siano Presidente del Consiglio, della Camera, del Senato o della Repubblica’. I ministri Bondi e Gelmini – prosegue il leader IdV – sognano una riforma dell’articolo 9: ‘La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica, ma i ricercatori devono restare precari e le famiglie devono adeguarsi silenziosamente ai tagli di fondi e personale’. Il sottosegretario Bonaiuti e l’ex ministro delle Telecomunicazioni Maurizio Gasparri vorrebbero che l’articolo 21 dicesse ‘Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione, ma se questo pensiero sarà diverso da quello del Governo non verrà trasmesso in televisione’».

Berlusconi ha detto: «Dovremo arrivare a quelle riforme della Costituzione che sono necessarie perché la Carta è una legge fatta molti anni fa, sotto l’influenza della fine di una dittatura e con la presenza al tavolo di forze ideologizzate che hanno guardato alla Costituzione russa come a un modello da cui prendere molte indicazioni».

Tutti questi tentativi di riscrivere la Costituzione sono segnali preoccupanti. Per questo l’Italia dei Valori si mobilita insieme al Popolo Viola e a tutti quei cittadini che chiedono il rispetto della democrazia e della nostra Carta Costituzionale.

Liana Barbati
Segretaria Provinciale Italia dei Valori

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Parlare del passato per non parlare del presente

pubblicato il 26 gennaio 2010 alle 15:30 da Rudy Baccarani

LibiaA proposito dell’Odg presentato da Lega e Pdl e discusso in Consiglio Provinciale riguardante la richiesta di commemorazione della caduta del muro di Berlino, vorrei riportare le seguenti considerazioni che ho fatto in Consiglio.

«Siamo qui a parlare in Consiglio su una cosa accaduta 20 anni fa, a commemorare la caduta di un muro. Ho ascoltato tutti gli interventi che mi hanno preceduto ma non ho sentito da nessuno, a destra come a sinistra, che abbia parlato di quanto succede oggi in Italia, del “nostro muro” che si trova nel Canale di Sicilia.

Credo che tra 20 anni i nostri figli ne parleranno, e si chiederanno come abbiamo potuto ignorare i tanti che fuggono da guerre e carestie, che potrebbero godere dello status di rifugiato politico, ma che vengono respinti e destinati a probabile morte in mare, o nel deserto previa deportazione.

Ho sentito un consigliere della Lega Nord augurare a un altro consigliere di essere trasportato al tempo della guerra fredda, scappare oltre la cortina di ferro e suicidarsi in un Gulag. Al consigliere leghista non auguro di trovarsi assieme a questi disperati, uomini e donne respinti dai nostri governanti, alla cui presenza anche Honecker – premier della ex Ddr tante volte citato in quest’aula e colpevole della morte di tanti che provavano a varcare il muro di Berlino – non si sarebbe sentito a disagio».

Rudy Baccarani
Consigliere Provinciale Italia dei Valori

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