2 feb
Il nucleare non ci conviene!
Italia dei Valori Reggio Emilia esprime netta contrarietà al programmato ritorno all’energia nucleare e alla conseguente costruzione di nuove centrali nel nostro paese.
Si tratta di una posizione non ideologica o preconcetta, ma che cerca di analizzare attentamente il rapporto tra costi e benefici legati alla scelta.
L’ENEA (quindi non pericolosi comunisti) suggerisce di concentrare sforzi e investimenti nel migliorare l’efficienza energetica delle abitazioni e delle aziende, comparto per il quale le tecnologie sono già disponibili e significative le possibilità di creare nuova occupazione.
I tempi di realizzazione delle nuove centrali sono invece evidentemente eccessivi, come lo sono i costi legati allo smaltimento delle scorie (non è stata ancora trovata una soluzione per quelle esistenti…); non si trovano poi imprenditori privati disposti a investire risorse e pertanto il costo ricadrà interamente sulla collettività.
Sfatiamo infine due miti: il nucleare non è complessivamente in ripresa nel mondo e i francesi non hanno avviato gli investimenti nel settore per esclusivi fini economici, ma soprattutto militari, e ora devono fare i conti con il peso delle tante centrali da gestire.
In definitiva, anche ammettendo di non temere eventuali fughe radioattive, il nucleare non ci conviene: scegliere il nucleare oggi è come affermare che esiste un problema di mobilità e suggerire la costruzione di carrozze a cavalli…
Francesco Fantuzzi
Responsabile Commissione Provinciale Economia e Finanza IdV




























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