Contro la legge bavaglio sulle intercettazioni

Cavriago: comune denuclearizzato!

Cavriago: comune denuclearizzato!Antonio Di Pietro ha annunciato poche ore fa dalla sua pagina Facebook che dopodomani verranno depositate in Cassazione le firme raccolte per i 3 Referendum sul legittimo impedimento, sulla privatizzazione dell’acqua e sul nucleare.

Nel frattempo, anche nel Comune di Cavriago è stato approvato dal Consiglio Comunale l’Ordine del Giorno presentato dalla lista “Insieme per Cavriago”, per dichiarare Cavriago «Comune denuclearizzato».

E’ un atto concreto che esprime fortemente la contrarietà per il ritorno al Nucleare in Italia, come previsto dal Governo: una decisione sbagliata che non porterà nessun giovamento al paese, anzi numerosi sono i problemi ancora senza una vera soluzione, come – primo fra tutti – il trattamento delle scorie.

La strada maestra da seguire è invece quella delle energie alternative, ma prima ancora quella del risparmio energetico. Invece di buttare soldi nel Nucleare, si favorisca lo sviluppo di queste due direttrici. Altri stanno perseguendo in modo pragmatico questi obiettivi, ottenendo risultati concreti su diversi fronti e creando allo stesso tempo nuovi posti di lavoro.

Gian Luca Berciotti
Assessore IdV – Comune di Cavriago

Calendario dei banchetti di raccolta firme per i 3 Referendum

3 ReferendumQui di seguito trovate l’elenco dei banchetti di raccolta delle firme per i 3 Referendum su Nucleare, Legittimo Impedimento e Acqua Pubblica, organizzati nella provincia di Reggio Emilia.

PDFScarica il calendario dei banchetti
Ultimo aggiornamento: mercoledì 30 giugno

L’elenco è in costante aggiornamento, quindi tornate a questa pagina per ulteriori aggiornamenti.

Marco Breveglieri
Responsabile Provinciale Internet

3 Referendum: raccolta firme in tutta Italia, a Reggio Emilia e provincia, a partire dal 1° maggio!

3 ReferendumA partire dal 1° maggio, per tre mesi, a Reggio Emilia e in provincia verranno organizzati banchetti per la raccolta delle firme: serviranno 500mila firme per ognuno dei 3 Referendum!

Legittimo ImpedimentoDicono che siamo tutti uguali di fronte alla legge, secondo l’art. 3 della Costituzione. Non è così: per il Presidente del Consiglio e i suoi ministri non valgono più le stesse regole che valgono invece per gli altri. Per loro, il magistrato può solo rimandare alle calende greche l’udienza.

Dicono che con il Legittimo Impedimento il Governo potrà affrontare sereno le riforme. Ma le uniche riforme che interessano a Berlusconi sono la reintroduzione dell’immunità parlamentare e l’impunità per i reati di cui è accusato.

Dicono che non si tratta di un’altra legge ad personam. Mentono. I processi di Berlusconi Mills e Mediaset sono sospesi, e anche gli altri che arriveranno.

NucleareDicono che il nucleare è sicuro. Ma in Francia ci sono più di 100 incidenti l’anno. E dove metteremo le scorie? Il problema dello stoccaggio non è ancora stato risolto. L’Italia diventerà inoltre un obiettivo terroristico.

Acqua PubblicaDicono che aprendo il mercato dell’acqua al privato la concorrenza migliorerà i servizi. Ma le grandi società francesi sono già pronte a spartirsi il “bottino Italia”. Altro che concorrenza!

Dicono che la privatizzazione dell’acqua è il futuro. Ma il resto del mondo sta tornando all’acqua pubblica.

Dicono che l’acqua privata è più economica di quella pubblica. Chiedete in Toscana, dove l’acqua è privata da 15 anni e le tariffe sono le più alte d’Italia.

Dicono che la privatizzazione dell’acqua migliorerà i servizi. Ma l’acqua pubblica va incontro ai bisogni dei cittadini, mentre i privati inseguono solo i profitti: chi li obbligherà a investire nelle infrastrutture?

Per queste ragioni, Italia dei Valori raccoglierà le firme e col tuo aiuto e la tua partecipazione potremo ribadire che la Giustizia è uguale per tutti, no al Nucleare e acqua come bene pubblico.

Aspettiamo i cittadini reggiani dal 1° maggio ai nostri banchetti.
Firma e fermali!

Liana Barbati
Segretaria Provinciale

Antonio Di Pietro risponde alla lettera pubblica del Comitato Promotore Referendum per l’Acqua Pubblica

IdV e Acqua PubblicaPubblichiamo qui di seguito la risposta di Antonio Di Pietro alla lettera pubblica del Comitato Promotore Referendum Acqua.

Gent.mi Signori,
rispondo alla Vostra lettera del 6 aprile u.s. per precisarVi quanto segue:

  1. l’incontro da Voi richiesto è già avvenuto non molto tempo addietro proprio nella sede IdV, e in quella occasione siete stati proprio Voi ad aver insistito nel non volere la presenza del partito IdV tra i firmatari in Cassazione del Comitato Promotore (tanto è vero che poi, al deposito dei Vostri quesiti, non ci avete inserito tra i proponenti ed i firmatari);
  2. IdV non si accinge a presentare un nuovo quesito referendario sulla privatizzazione dell’acqua, ma semplicemente a ridepositare in Cassazione in forma corretta il quesito referendario da noi già depositato l’anno scorso in data 17/12/2009 (G.U. n. 294 del 18/12/2009) e che ora necessita di un nuovo deposito, accingendoci a raccogliere le firme nel nuovo anno. Il deposito odierno non è quindi una mancanza di riguardo nei Vostri confronti, ma semplicemente la prosecuzione di un’attività pubblica che IdV ha iniziato l’anno scorso (e quindi ancora prima del deposito da Voi effettuato);
  3. il quesito referendario da noi proposto differisce su punti essenziali rispetto al Vostro quesito. Noi abbiamo un grande rispetto per il Vostro quesito ma nello stesso tempo ci permettiamo di chiederVi uguale rispetto per il nostro: saranno poi i cittadini a valutare la bontà dell’una o dell’altra proposta o, come ci auguriamo, di entrambi;
  4. i nostri consulenti legali costituzionalisti hanno esaminato il vostro quesito e ci hanno segnalato che – essendo esso ampiamente abrogativo di plurime disposizioni di legge – si corre il concreto rischio che la Corte Costituzionale possa dichiararlo inammissibile per sopravvenuto vuoto legislativo.

Ovviamente riteniamo aperto e prioritario mantenere il dialogo con Voi e, per questo, dichiariamo fin d’ora la nostra disponibilità a ospitare nei nostri banchetti di raccolta firme anche la modulistica riportante i vostri quesiti, invitando i cittadini a sottoscriverli.

Ciò premesso, il nostro responsabile del dipartimento Ambiente (dott. Paolo Brutti – e-mail) è a Vostra disposizione.

Cordialmente,
Antonio Di Pietro.

3 Referendum per Italia dei Valori

3 ReferendumCi stiamo preparando per raccogliere firme, come già fatto per il Lodo Alfano, ma questa volta raccoglieremo firme per un pacchetto di 3 Referendum.

I temi per cui chiederemo le firme ai cittadini reggiani saranno i seguenti.

Sul nuovo Lodo, il “Lodo Berlusconi”: si vuole arrivare a ristabilire il Lodo Alfano senza dirlo, con il DdL sui processi brevi si bloccano oltre la metà dei processi, e alla fine per essere condannato uno lo deve chiedere espressamente, e forse anche insistere… avremo solo condannati masochisti. Processi come Parmalat, che tanto ha colpito i nostri cittadini, saranno bloccati, come se non bastassero già la depenalizzazione del falso in bilancio e lo scandaloso Scudo Fiscale.

Sul Nucleare, perché siamo contro il nucleare e vogliamo che gli italiani esprimano nuovamente il loro “NO” su questo argomento, anche perché la localizzazione di una nuova centrale è vicina ai confini della nostra Provincia.

Sull’Acqua Pubblica, perché pensiamo che la legge al Senato che dice che l’acqua non sarà più in mano pubblica sia un gravissimo errore, che pagheranno tutti i cittadini. L’acqua è un bene pubblico, e tale deve rimanere: non può e non deve diventare oggetto di speculazione.

Liana Barbati
Segretaria Provinciale Italia dei Valori Reggio Emilia