Contro la legge bavaglio sulle intercettazioni

Incontro pubblico sui temi etici con il candidato Europeo CARLO BULLETTI

Carlo BullettiSi discute molto di laicità, diritti civili e temi “eticamente sensibili”. Lo si fa sui giornali, con saggi, nelle istituzioni, nei partiti. Lo fanno le religioni. Lo fa la Chiesa cattolica. E ovviamente la politica.

Testamento biologico, fecondazione assistita, interruzione volontaria della gravidanza, rispetto dell’orientamento sessuale e lotta all’omofobia, il grande capitolo della convivenza: da mesi sono alcuni temi del confronto politico e pubblico.

Per molte ragioni, è una discussione inevitabile. Quegli argomenti, infatti, alludono a domande di “senso” fondamentali per la democrazia e per l’autonomia della politica. Per classi dirigenti che sentano l’onere di contribuire a una nuova etica pubblica.

Mercoledì 20 maggio 2009, ore 20.30
Sala riunioni PALAZZINA LODESANI – Via Fogliani 7/a, Scandiano (RE)
Incontro pubblico sui temi etici con il candidato al parlamento europeo Dr. CARLO BULLETTI

Scarica il volantino dell’incontro e… non mancare!

Marco Breveglieri
Responsabile Provinciale Internet

Legalità, etica e buon governo

Legalità, Etica e Buon GovernoIl rispetto della legalità è condizione necessaria ma non sufficiente nell’esercizio dell’amministrazione pubblica.

La legalità senza etica è una scatola vuota, è prosa priva di significato, è un mero esercizio di rispetto della forma. Se il rispetto della forma è un cardine dell’esercizio del diritto, nella pratica amministrativa è spesso usata come escamotage per superare le empasse che l’etica impone. Si arriva al paradosso che il rispetto della forma è lo strumento utilizzato per l’esercizio della cattiva amministrazione.

Con questo non voglio sostenere che sia necessario disattendere le procedure amministrative, anzi sono per il rigoroso rispetto, ma nell’ambito dell’etica. Un’amministrazione pubblica dovrebbe sempre porsi la domanda se ciò che sta facendo sia etico – non voglio addentrarmi in una disamina del termine “etico”, non ne ho la profondità necessaria – mi riferisco soltanto all’onestà intellettuale e alla coerenza che gli amministratori eletti debbono osservare nel rispetto del contratto stipulato con gli elettori al momento della consultazione elettorale.

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Leoluca Orlando, una luce ritrovata

Leoluca OrlandoLo stesso giorno in cui il Duomo di Reggio Emilia veniva restituito ai cittadini reggiani in tutto il suo splendore, lo stesso giorno in cui le nostre autorità locali accoglievano con i dovuti onori il Ministro Bondi appositamente giunto a Reggio per l’inaugurazione del tempio, nella sala convegni dell’ex Palazzo del Capitano del Popolo, in una suggestiva cornice medioevale, l’On. Leoluca Orlando intratteneva i convenuti raccontando di sé, della Costituzione, di lotta alla mafia, di morale, di politica e di etica, quell’etica così importante, non imposta da nessuna legge, presente in tanti stati democratici, ma che in Italia non c’è.

La cultura italiana è intrisa di morale cattolica, una morale che spesso ha poco a che fare con i principi del Cristianesimo, ed è totalmente priva di quel senso dell’etica che dovrebbe essere alla base di molte professioni, in particolare di quelle professioni che vengono considerate un po’ come delle “missioni”, e quindi anche alla base della missione del politico.

Come solo i sopravvissuti delle grandi guerre sanno fare, con la profondità che contraddistingue solo coloro che sono stati testimoni di grandi sofferenze, e con la pacatezza di chi ha fatto dello strumento della conoscenza la sua arma migliore, Leoluca Orlando ha risposto alle domande dei presenti, rivelando al pubblico la sua personalità di uomo forte e dolce, che non ha mai smesso di lottare per restituire alla sua amata terra di Sicilia, ma anche al nostro paese, tutta la dignità che dovrebbe spettare di diritto a tutti i cittadini, in egual misura, ma che in molte regioni d’Italia ha rappresentato – e rappresenta tutt’oggi – soltanto una speranza.

D’altro canto, è tutta la Costituzione che andrebbe ripensata in questo senso. Prima ancora che proporre di cambiarla, sarebbe opportuno conoscerla ed applicarla: questo pensa Leoluca Orlando.

“E la mafia c’è e bisogna dire che c’è. Perché se un sindaco dice che la mafia non c’è, allora al mafia si precipita, perché la mafia ha bisogno di buio per agire nell’ombra. Ma non vedrete mai un Riina o un Provenzano aggirarsi per Reggio Emilia, su un auto blu… vedrete semmai un tranquillo professionista, assolutamente insospettabile, ma che agisce per conto di… Perché non necessariamente dietro la ricchezza si nasconde lo sviluppo: i mafiosi sono ricchissimi, ma non per questo possiamo dire che siano particolarmente evoluti. Dove c’è benessere e prosperità, dove c’è ricchezza e opulenza, la mafia a maggior ragione ha buon gioco nel riciclare i propri denari provenienti da attività malavitose e criminali… Per questo c’è tanto bisogno di etica.

Poco distante, la città di Reggio Emilia aveva riaperto i battenti al “tempio ritrovato”, e dopo la chiusura del convegno anche Leoluca Orlando ha voluto far visita al Duomo in quella particolare occasione, e noi dell’Italia dei Valori abbiamo accompagnato il nostro ospite. Al termine della cerimonia di inaugurazione, rimanevano i pochi convenuti che si erano attardati nel rimirare quella magnificenza. E’ stata come una luce che ha inondato il tempio.

Non so dire se quel bagliore che ho percepito fosse solo dovuto al restauro del Duomo e al senso di apertura che la sapiente opera di restauro ha saputo imprimere, oppure anche alla forza delle idee e dei sentimenti che solo certi “grandi” sanno infondere nel cuore degli altri, testimoniando con la loro presenza che si può sopravvivere al proprio destino, aprire una breccia dalla loro sofferenza alla nostra, trasformandola in un profondo senso di solidarietà e di speranza in un futuro diverso e possibile.

Silvana Grassi
Italia dei Valori Reggio Emilia

Incontro con l’On. Leoluca Orlando: “Legalità, etica e sviluppo economico”

Il giorno 15 novembre, alle ore 11, l’On. Leoluca Orlando sarà presente a Reggio Emilia per un incontro dal titolo “Legalità, etica e sviluppo economico”.

L’incontro si terrà all’Hotel Posta, nel palazzo del Capitano del Popolo, in Piazza del Monte 2, nel centro di Reggio Emilia.

L’On. Orlando risponderà alle domande dei giovani dell’Italia dei Valori di Reggio Emilia, Lucia Conti e Emanuele Magnani. L’evento sarà coordinato da Liana Barbati, segretaria provinciale.

Segue una breve presentazione dei contenuti della conferenza:

In un’economia capitalista che punta a produrre, attraverso meccanismi di mercato, il maggior benessere e la massima promozione sociale, anche il nostro Paese dovrebbe dotarsi di un’economia più competitiva, in grado di confrontarsi con la globalizzazione, dove la concorrenza si misura con l’efficienza e la capacità di innovazione dei sistemi territoriali. Questo non sarà mai possibile se parte del suo territorio e del suo Prodotto Interno Lordo non sono sottoposti alla legge dello Stato e all’obiettivo del bene comune, ma alle logiche della malavita organizzata. Il potere delle organizzazioni mafiose, insieme con l’alto tasso di corruzione che ne è l’indispensabile premessa, condiziona infatti la crescita di tutto il Paese, ritardandone la modernizzazione, come denunciano le emergenze dell’ambiente e della sanità, le anomalie fiscali e contributive, le infiltrazioni nella realizzazione delle opere pubbliche. E Reggio Emilia deve dare una risposta forte a questo pericolo.

L’On. Leoluca Orlando è Presidente dell’Istituto per il Rinascimento Siciliano, Deputato al Parlamento Italiano, già Sindaco di Palermo, Deputato al Parlamento Europeo e Deputato all’Assemblea Regionale Siciliana, Promotore della Rete Mondiale di Cultura ed Economia dei Diritti Umani.

L’incontro costituirà un’ulteriore occasione – se non l’hai ancora fatto – di firmare per il Referendum contro il Lodo Alfano.

Per un promemoria, PDF scarica il volantino in formato PDF e diffondilo.

Ricordati di visitare nuovamente questa pagina prima dell’evento per verificare la presenza di ulteriori aggiornamenti.