Contro la legge bavaglio sulle intercettazioni

30 gennaio 2010: in piazza con il Popolo Viola per difendere la Costituzione

30 gennaio, sit in in tutta Italia in difesa della Costituzione

Il 30 gennaio l’Italia dei Valori di Reggio Emilia scenderà di nuovo in piazza con il Popolo Viola per difendere la Costituzione.

IdV parteciperà a Parma alla manifestazione con corteo alle ore 15, partenza piazzale Santa Croce, organizzata dal Popolo Viola. E aderisce alla manifestazione che si terrà a Reggio in piazza Casotti.

«Il ministro Brunetta – spiega Di Pietro – vuole cambiare l’articolo 1 perché, secondo lui, non vuole dire niente che una Repubblica sia fondata sul lavoro. Il ministro della Giustizia Angelino Alfano, sotto dettatura di Berlusconi, prova sistematicamente a stravolgere l’articolo 3: ‘Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, a meno che non siano Presidente del Consiglio, della Camera, del Senato o della Repubblica’. I ministri Bondi e Gelmini – prosegue il leader IdV – sognano una riforma dell’articolo 9: ‘La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica, ma i ricercatori devono restare precari e le famiglie devono adeguarsi silenziosamente ai tagli di fondi e personale’. Il sottosegretario Bonaiuti e l’ex ministro delle Telecomunicazioni Maurizio Gasparri vorrebbero che l’articolo 21 dicesse ‘Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione, ma se questo pensiero sarà diverso da quello del Governo non verrà trasmesso in televisione’».

Berlusconi ha detto: «Dovremo arrivare a quelle riforme della Costituzione che sono necessarie perché la Carta è una legge fatta molti anni fa, sotto l’influenza della fine di una dittatura e con la presenza al tavolo di forze ideologizzate che hanno guardato alla Costituzione russa come a un modello da cui prendere molte indicazioni».

Tutti questi tentativi di riscrivere la Costituzione sono segnali preoccupanti. Per questo l’Italia dei Valori si mobilita insieme al Popolo Viola e a tutti quei cittadini che chiedono il rispetto della democrazia e della nostra Carta Costituzionale.

Liana Barbati
Segretaria Provinciale Italia dei Valori

9 ottobre, Italia dei Valori Reggio Emilia aderisce allo sciopero nazionale metalmeccanici FIOM-CGIL

Sciopero 9 ottobre 2009, FIOM-CGILAderiamo perché siamo convinti delle ragioni che spingono i metalmeccanici a sacrificare 8 ore di stipendio per manifestare: contro il precariato, contro i licenziamenti e per la democrazia nei luoghi di lavoro.

Il Governo Berlusconi, fino a ieri, ha sempre negato la crisi e oggi dichiara che è superata. Mai una volta che avesse avuto il coraggio di affrontarla. Forse sarà superata per le banche, per le grandi aziende monopoliste, per le tasche degli speculatori e di Berlusconi.

Invece sta arrivando una tempesta nei luoghi di lavoro, con il licenziamento di migliaia di giovani precari e di lavoratori che non hanno o stanno terminando la cassa integrazione. Migliaia di artigiani e piccole medie imprese che hanno contribuito al benessere della nostra provincia – soprattutto quelle che hanno investito – sono strozzate dal credito e rischiano di chiudere.

Quindi è importante reagire contro la crisi, perché rischia di essere pagata solo dai lavoratori, dai pensionati, dalle partite Iva e dagli artigiani. Così come è importante che nelle fabbriche si affermi il principio democratico del voto sulle piattaforme e sugli accordi sindacali, riconsegnando ai lavoratori il diritto di poter decidere sul proprio destino.

Contro i licenziamenti e per la democrazia nei luoghi di lavoro sono gli obiettivi che condividiamo e che ci inducono a partecipare con i nostri rappresentanti, con le nostre bandiere, con il nostro programma di governo alle manifestazioni del 9 ottobre, convocate nelle città di Milano, Firenze, Roma, Napoli e Palermo.

Italia dei Valori invita tutti i cittadini a partecipare alle manifestazioni, e sarà presente distribuendo le ragioni della nostra adesione e il programma di governo deciso a Vasto.

In quel programma, il lavoro è al primo posto, con precise proposte a difesa dei lavoratori, delle loro famiglie e delle imprese sane che investono.

Italia dei Valori a fianco dei lavoratori della SPX per difendere il posto di lavoro

IdV a fianco dei lavoratori SPXL’Italia dei Valori si affianca ai lavoratori della SPX per difendere il posto di lavoro e impedire i licenziamenti.

Lo stabilimento della SPX di Sala Baganza è l’unico che produce utili da sempre e che possiede le conoscenze, le competenze e tutta la tecnologia necessaria per le produzioni.

Il responsabile della produzione industriale ha comunicato ai lavoratori che la decisione è quella di trasferire la produzione dell’aria condizionata da Parma a Pollenfeld in Germania e di esternalizzare il resto delle produzioni in Francia, licenziando 45 lavoratori dei reparti produttivi e di altri reparti collegati.

Questa decisione mette a rischio l’esistenza stessa di tutto lo stabilimento.

Italia dei Valori condivide la richiesta dei lavoratori di ritirare questo piano, di ritirare i licenziamenti e di utilizzare i contratti di solidarietà per la necessaria riorganizzazione dell’azienda.

Per sostenere concretamente la lotta dei lavoratori della SPX venerdì 25 alle ore 11.00 saremo davanti ai cancelli della fabbrica con

  • il Presidente dell’Italia dei Valori On. Antonio Di Pietro
  • il Responsabile Nazionale Lavoro On. Maurizio Zipponi
  • la Coordinatrice Regionale Italia dei Valori On. Silvana Mura

Per informazioni generali, contattaci al 338 650 6170 o invia una email all’indirizzo info@italiadeivaloriparma.it. Per i partecipanti provenienti da Reggio Emilia, è possibile scrivere alla Segretaria Provinciale Liana Barbati.

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