Contro la legge bavaglio sulle intercettazioni

2 giugno, D-DAY: Giorno della Democrazia

D-DAYIl 2 giugno, giorno della Repubblica, quest’anno sarà anche il giorno della Democrazia, il D-DAY.

L’Italia dei Valori ha convocato un giorno di mobilitazione e partecipazione, perché sui temi fondamentali della società devono essere i cittadini a decidere.

Un giorno speciale, all’interno della campagna dei 3 referendum IdV: 1000 banchetti, gazebo e punti di raccolta firme saranno organizzati in tutta Italia. E con un obiettivo ambizioso: 100 mila firme in un solo giorno!

A Reggio Emilia potrete trovare il nostro gazebo davanti alla Banca d’Italia e nei maggiori comuni della Provincia.

Lo strumento dei referendum ha avuto un’importanza decisiva nella vita politica italiana: dobbiamo riportarlo a quel ruolo di metro insindacabile della volontà del popolo. Per questo il D-DAY segnerà anche il successo dell’idea di partecipazione attiva, di un popolo vigile, che non si fa addormentare dalle chiacchiere di TG schierati o assoggettati.

Questo governo pensa di poter fare qualsiasi legge, per quanto scandalosa e insensata, ma con i 3 Referendum possiamo dimostrare che non è così.

“Blocca il nucleare, difendi l’acqua, ferma l’impedimento: non farti imbrogliare, la tua firma li può fermare!”

Per maggiori informazioni, visita il sito ufficiale dedicato ai 3 Referendum.

PDFScarica il calendario dei banchetti

Liana Barbati
Segretaria Provinciale

Lodo Alfano? C’è chi dice “NO!” (anche nella Montagna Reggiana)

Raccolta firme nella MontagnaCon più di 100 firme, lunedì 27 ottobre a Castelnovo Ne’ Monti è stato inaugurato il Comitato “No Lodo Alfano”, costituitosi nella Montagna Reggiana e organizzato dal partito promotore del referendum, Italia dei Valori, assieme ai partiti di Rifondazione Comunista e di Sinistra Democratica per il Socialismo Europeo, che promuove la raccolta di firme per ABROGARE la più scandalosa legge della storia della democrazia: il “Lodo Alfano”, che annulla – per tutta la legislatura – la perseguibilità giuridica per le prime quattro cariche dello stato (nello specifico odierno, Berlusconi, Fini, Schifani e Napolitano).

Una “legge vergogna” alla quale sta già seguendo l’immunità per tutti i ministri e, successivamente, per tutti i parlamentari… a breve, centinaia di persone con libertà di stupro, omicidio e quant’altro, senza la possibilità di essere perseguiti!

In uno stato di diritto – come dovrebbe essere lo Stato italiano – questo è un atto gravissimo che, oltre a essere il primo palese passo verso uno stato di regime, fa carta straccia del concetto base della nostra Costituzione: l’uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge.

Noi difendiamo la Costituzione per difendere i diritti di tutti i cittadini, Costituzione che l’attuale governo vorrebbe cancellare a colpi di maggioranza.

Facciamo appello a tutte le forze politiche e a tutti i movimenti politici e sociali affinché si mobilitino e si arrivi al referendum abrogativo della legge che sopprime l’uguaglianza dei cittadini, legge più pericolosa che utile.

Firmate e fate firmare: una semplice firma che aggiunta a tante altre può diventare un muro contro cui far sbattere il disegno autoritario di questa destra illiberale – che pare dimenticare il proprio popolo elettorale – e permettere una speranza di vera democrazia al nostro paese.

Vi invitiamo tutti a firmare nelle prossime date di sabato 1 novembre in piazza Gramsci a Castelnovo Ne’ Monti, dalle 15.30 alle 18.30, sabato 15 e 29 novembre in piazza della Resistenza a Felina, e di nuovo sabato 6 dicembre in piazza Gramsci a Castelnovo, sempre dalle 15.30 alle 18.30.

Stupro, rapina, omicidio, corruzione, … oggi quattro persone non sono punibili per questi reati! Noi ci ribelliamo! E voi?

Agostino Giovannini
Referente Italia dei Valori per la Montagna Reggiana

Referendum: ottime ragioni per essere ancora più determinati

Raccolta firme Referendum contro il Lodo AlfanoCare amiche e cari amici, eccomi a voi per attestarvi il grande impegno che state profondendo sul territorio.

La raccolta procede bene. L’organizzazione che ci siamo dati, la vostra presenza sul territorio, l’importanza di quanto stiamo facendo contrastando il Lodo Alfano, la coerenza e la credibilità del nostro Presidente e di Italia dei Valori tutta, sta convincendo e coinvolgendo tanti italiani.

Risultato: il consenso verso IdV è in crescita e, secondo alcuni sondaggi, è raddoppiato dal 13 aprile.

Ma ora veniamo alle firme raccolte, che sono tante: 2855, ma non ancora sufficienti. Siamo a metà strada rispetto alla nostra meta, ma riusciremo a raggiungere l’obiettivo entro fine novembre, un obiettivo che prevede che le firme raccolte siano formalmente ineccepibili e accompagnate dai certificati elettorali. Per far questo è necessario continuare con la raccolta, approfittando del momento politico e climatico favorevole, ma non solo: bisogna partire subito con la l’acquisizione dei certificati elettorali da allegare ai moduli.
Per agevolare la raccolta di firme non solo è fondamentale la presenza sul territorio, ma è importante la verifica e l’aggiornamento delle firme raccolte.

Una raccomandazione: teniamo alta la motivazione, non corriamo il rischio di rilassarci, poiché il confine tra successo e delusione è segnato da determinazione, impegno e costanza. Ancora uno sforzo, è il momento di battere il ferro finché è caldo.

Ecco perché chiedo a tutti gli iscritti, simpatizzanti e sostenitori di partecipare con la loro presenza ai tavoli per raccogliere le firme, per dare il cambio a chi le sta raccogliendo, per dividerci il lavoro e la presenza. I vostri responsabili di zona ce la stanno mettendo tutta, ma occorre il vostro aiuto! (vedi la pagina ufficiale per ottenere i recapiti dei referenti di zona, o per dare la vostra disponibilità)

Insomma, se volete aiutarci fatevi sentire… l’unione è la nostra forza!

Liana Barbati
Segretaria Provinciale Italia dei Valori

Un primo bilancio della raccolta firme contro il Lodo Alfano

Bilancio raccolta firmeIl fine settimana dell’11 e 12 ottobre è stato eccezionale: abbiamo raccolto 1702 firme, ma anche la settimana successiva appena trascorsa è andata molto bene. Abbiamo raccolto in totale, ad oggi, 2855 firme!

Grazie al nostro lavoro sul territorio, all’aiuto dei nostri autenticatori Fantini, Spaggiari e Grassi, agli autenticatori di Rifondazione, al MeetUp di Grillo e alla disponibilità di tanti iscritti, simpatizzanti e sostenitori e all’organizzazione che abbiamo messo in piedi, abbiamo toccato con mano il fatto che possiamo essere l’Alternativa Possibile per i cittadini che ci chiedono rinnovamento, riduzione della spesa pubblica, più sicurezza e un sistema sociale che protegga i più deboli.

Il “fiume” di cittadini che si sono presentati ai nostri tavoli dimostra che le nostre battaglie danno voce alle loro richieste di una politica diversa. Ora dobbiamo tenere alta la nostra azione e “darci dentro” con più tavoli di raccolta firme possibili. Vediamo questo sforzo in prospettiva, aumentiamo l’impegno, cerchiamo di essere presenti al massimo delle nostre forze.

E’ una grande opportunità, è un’occasione di grande visibilità sul territorio, è un modo per presentarci agli elettori. E’ anche un modo serio di parlare di politica senza farsi coinvolgere in uno sterile e noioso dibattito su “chi starà con chi”, dibattito che non serve e non interessa ai cittadini, che hanno ben altri problemi e chiedono alla politica e ai politici molte altre cose, in primo luogo che si rispetti la Carta Costituzionale.

Liana Barbati
Segretaria Provinciale Italia dei Valori

P.S.: la raccolta firme continua fino a dicembre… trovate tutte le informazioni per firmare e partecipare ai banchetti in questa pagina.