Contro la legge bavaglio sulle intercettazioni

La proroga dello Scudo Fiscale

Proroga dello Scudo FiscaleRiteniamo importante come Italia dei Valori esprimere il nostro sconcerto di fronte alla proroga del cosiddetto Scudo Fiscale, che ha assunto i contorni di una sanatoria generalizzata per una serie di gravi reati economici, per di più con la garanzia del totale anonimato.

Si tratta – lo denunciamo ancora una volta con forza, invitando tutti a unirsi in un movimento di dissenso civile – di un provvedimento vergognoso, irricevibile da parte di chi si sente ancora, nonostante tutto, cittadino di questo Stato.
Un colpo di spugna che calpesta i diritti e la dignità di chi ha sempre versato le imposte, dando il proprio contributo al benessere di tutti.

Ci chiediamo chi andrà a rendere conto alle vittime delle attività criminali “scudate”, vittime che hanno chiamato lo Stato a difenderle, quando questo stesso Stato ora stende il tappeto rosso a chi si è macchiato di questi reati.

Noi dell’Italia dei Valori non vogliamo lasciar passare sotto silenzio tale scandalo; come cittadini e come contribuenti, abbiamo il dovere di lavorare per un cambiamento di rotta, a partire dalla gestione del denaro pubblico.

Francesco Fantuzzi
Responsabile Commissione Provinciale Economia e Finanza

Scudo fiscale approvato: la mafia ringrazia!

Scudo fiscaleIeri è stato approvato lo scudo fiscale che, in realtà, è un indulto fiscale.

E’ gravissimo, in termini di responsabilità politica oltreché personale, che lo scudo fiscale sia passato solo per 20 voti, e che all’appello mancassero ben 23 parlamentari del Pd, ben 6 parlamentari dell’Udc e uno dell’IdV.

Le crepe apertesi nel centrodestra in sede di approvazione hanno trovato oggettivo sostegno nell’assenza di parlamentari che avrebbero dovuto garantire la presenza in aula e che avrebbero potuto bloccare questa vergognosa legge criminogena.

Oggi in Italia è passato un concetto che non so dove ci porterà: chi paga le tasse è un fesso, chi delinque è un furbo impunito.

Lo scudo fiscale è una vergogna internazionale, e dietro la ragion di stato di Tremonti si nasconde il rimpatrio di capitali sporchi, proprietà di evasori, mafiosi, imprenditori senza scrupoli generati da un capitalismo malato, frodatori della pubblica amministrazione, spacciatori, sfruttatori della prostituzione, taglieggiatori, di tutto insomma. Ancora più grave, nel rientro saranno garantiti l’anonimato e l’impunibilità del delinquente.

Il condono fiscale, così come la legge sulle intercettazioni e tutte le leggi bavaglio, o volte a favorire la violazione dei diritti del cittadino e della Costituzione, ha interessi trasversali in un Parlamento che ormai ha la trasparenza e la credibilità di un “reality show” o di una telenovela brasiliana. Se poi si pensa che in Italia il falso in bilancio è stato depenalizzato, la situazione è ormai scandalosa.

Pensate che cosa sta succedendo ai risparmiatori dell’Unicredit che hanno trovato i loro conti svuotati. Saranno – come si suol dire – “cornuti e mazziati” se chi ha commesso la frode ha portato i loro soldi all’estero e può addirittura riportarli nuovamente a Reggio, anonimi e “sbiancati” senza difficoltà… come detersivo bastano le leggi di questo Stato e l’assenza di coloro che sono stati eletti.

Liana Barbati
Segretaria Provinciale