27 lug
IdV contraria alla speculazione edilizia sulle nostre montagne
L’Italia dei Valori non ci sta alla nuova colata di cemento sui siti di Ca’ Bertacchi e Regnano.
La Segreteria e l’Esecutivo Provinciale dell’Italia dei Valori intendono così rispondere all’appello lanciato di recente da Carlo Arnò esprimendo contrarietà a questa nuova urbanizzazione scellerata e superflua che rovinerà una porzione dei più bei paesaggi della collina reggiana.
Per ricordare i fatti: lo scorso 12 marzo 2010, in Consiglio Comunale a Viano, è stato approvato il Piano Operativo Comunale con voto favorevole di Lega Nord, Pdl, Udc e Pd e l’unico voto contrario dell’Italia dei Valori.
In questi giorni è stato presentato il Piano Urbanistico Attuativo che darà esecuzione all’intervento di circa 4000 mq di edificato sul bellissimo sito naturalistico del c.d. Cannocchiale di Ca’ Bertacchi, mentre a breve ne sono previsti altri 3000 mq sulle antiche borgate della frazione di Regnano, il che vuol dire dalle 50 alle 80 unità abitative in più: un impatto eccessivo e sicuramente non privo di conseguenze sulla realtà locale.
La Convenzione Europea del Paesaggio (adottata a Firenze il 19 luglio 2000) predispone infatti i provvedimenti in tema di riconoscimento e tutela del paesaggio definendo le politiche, gli obiettivi, la salvaguardia e la gestione relativi al patrimonio paesaggistico, riconoscendo la sua importanza culturale, ambientale, sociale e storica come elemento fondamentale atto a garantire la qualità della vita delle popolazioni. Secondo l’art. 5 ogni stato membro si deve impegnare a:
- avviare procedure di partecipazione del pubblico, delle autorità locali e regionali e degli altri soggetti coinvolti nella definizione e nella realizzazione delle politiche paesaggistiche;
- integrare il paesaggio nelle politiche di pianificazione del territorio, urbanistiche e in quelle a carattere culturale, ambientale, agricolo, sociale ed economico, nonché nelle altre politiche che possono avere un’incidenza diretta o indiretta sul paesaggio.
Nulla di tutto ciò si è fatto per il territorio del Querciolese di Viano, interessato dalle nuove manovre edilizie, che costituisce un inestimabile tesoro naturalistico e paesaggistico e come tale meritevole di particolare tutela a livello provinciale.
Pur sostenendo la necessità dello sviluppo della montagna, riteniamo che una nuova urbanizzazione non sia utile e tantomeno necessaria considerando la presenza di decine di case vuote o edifici da riqualificare, senza contare la grave carenza di attività produttive e di servizi (basti pensare che a Regnano e Ca’ Bertacchi, a soli 20 minuti dalla città, non arriva neppure l’ADSL). Il rischio, infatti, è di creare l’ennesimo quartiere dormitorio o residence vacanze.
Allora perché tutta questa smania di costruire? Certo il sito è appetibile. Dalle nuove costruzioni, pochi privilegiati – a patto che i lotti siano in effetti venduti vista l’attuale carenza di domanda – potranno ammirare panorami mirabolanti con vista fino alle Dolomiti nelle giornate terse. Ma tutti gli altri cittadini, invece, potranno solo ammirare l’ennesima colata di cemento sulla nostra provincia.
Non è bastato un decennio basato sull’impero del mattone che ha visto spuntare come funghi lotti edificati in modo selvaggio – e spesso con costruzioni di qualità scadente – che hanno fagocitato la campagna trasformando terreni e paesaggi in miniere d’oro per imprese edili e Comuni ansiosi di riempire le proprie casse. Si tratta, anche stavolta, dell’ennesima speculazione edilizia frutto di un palese interesse di pochi a discapito della concreta valorizzazione del territorio montano che non può passare attraverso nuovi e inutili “quartieri dormitorio” ma piuttosto attraverso il recupero e ristrutturazione dei luoghi della nostra tradizione, parallelamente al consolidamento dei servizi, nel rispetto delle bellezze dei luoghi e del benessere dell’uomo.
Segreteria Provinciale
Esecutivo Provinciale
IDV Reggio Emilia


















Antonio Di Pietro ha annunciato poche ore fa dalla
L’Italia dei Valori di Montecchio, unitamente al Pd locale, ha organizzato un incontro con Gioacchino Genchi in occasione della Festa Democratica di Montecchio, alle ore 21.15 di domenica 25 luglio.
In merito alle dichiarazioni del consigliere regionale Fabio Filippi sul convegno del Prof. Odifreddi riguardo la designazione dell’8 per mille intendiamo specificare quanto segue.
Giovedì 15 Luglio è stata ufficialmente approvata la composizione e le rispettive cariche del Coordinamento Provinciale e dell’organo esecutivo dell’Italia dei Valori di Reggio Emilia.









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